| Luce Pulsata: comitato promotore azione collettiva |
|
|
|
![]() Abbiamo ricevuto molte richieste di intervento sul trattamento a “Luce Pulsata (IPL)”.Si tratta di luce ad alta intensità generata da un'apparecchiatura elettronica che dovrebbe consentire la foto depilazione e foto ringiovanimento ovvero il sogno delle consumatrici donne, di risolvere definitivamente il problema dei peli superflui.Peccato che rispetto a costi altissimi che raggiungono anche i 4.000 euro ci sia da un lato il mancato raggiungimento del risultato promesso e dall'altro addirittura danni alla salute come nel caso in corso di accertamento da parte della Procura di Torino in cui un centro estetico anche privo delle specifiche autorizzazioni ha ustionato la pelle della cliente durante la depilazione con la luce pulsata. Il Comune, su segnalazione dell’Asl To1, ha disposto la chiusura del centro. AdC ha presentato un esposto al Ministero delle Attività Produttive al fine di accertare se si tratti di prodotti pericolosi per la salute che violino la normativa CE ed ha aperto la raccolta di adesioni per valutare se sussistano i presupposti per una azione collettiva o di una class action sia per l'inadempimento da parte del Centro che ha praticato il trattamento sia per gli effetti collaterali che vanno dalla ipopigmentazione a nausea, vomito, capogiri, tachicardia, pressione alta. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |
